Il gigante fra le piante di montagna, raggiunge facilmente anche i due metri. E’ un ingrediente fondamentale di molti liquori alle erbe fra cui il famoso Chartreuse, prodotto nel monastero della Grande Chartreuse, sulle alpi Francesi poco lontano da Grenoble, fin dalla fine del 1700 ma su una ricetta ancora più antica. Per la produzione dei liquori si utilizza la radice essiccata, ma molte parti della pianta si possono consumare. Il gambo di Angelica candito è una leccornia tipica del sud della Francia. Per quello che riguarda il nome, non si è certi del motivo per cui viene collegata all’Arcangelo ma in passato veniva chiamata erba dello spirito santo o erba degli angeli. E il suo profumo in fin dei conti ha qualcosa di “angelico”…

ANGELICA ARCANGELICA

Grande pianta erbacea della famiglia delle Ombrellifere, con foglie pennate molto grandi e un’ombrella coronata da piccoli fiorellini di un pallido colore fra il verde ed il giallino. Ama i terreni umidi, cresce bene vicino a ruscelli e pozze d’acqua fresca. Resiste bene al freddo e alcune varietà crescono anche sulle non proprio ospitali isole Faer Oer ed in Islanda. Tutta la pianta, se strofinata, emana un gradevole odore. Se non si è sicuri, è meglio non raccoglierla perchè potrebbe essere scambiata con piante simili velenose.

grammatura

50g