Un prodotto prezioso, sempre più raro per via dei cambiamenti climatici. Cresce in montagna, per questo viene anche chiamato “pepe di montagna” e la pianta produce bacche scure, rugose dopo il processo di essicazione, della dimensione di una bacca di ginepro. Il sapore di questo piccolo gioiello coglie spesso impreparati, il primo morso non colpisce, arriva un attimo dopo, con una prepotenza intensa e pungente, quasi anestetica. Ne basta infatti pochissimo nelle pietanze, aggiunto praticamente all’ultimo minuto per non sciuparlo, e tassativamente non macinato nel macinino ma pestato nel mortaio. Ha un leggero potete colorante, accentuato dall’eventuale presenza di sale e un profumo lieve ma molto particolare, difficile da descrivere…una chicca da provare assolutamente.

grammatura

25g, 50g