Uno degli spettacoli più belli in primavera in montagna è la vista di un prato pieno di fiori di Genzianella. Il loro colore blu raggiunge una tale intensità da essere a volte quasi fastidioso alla vista. Conosciuti ed utilizzati fin dall’antichità questi piccoli re della montagna hanno molte virtù medicinali ma una raccolta indiscriminata li ha portati quasi a sparire, al momento è specie protetta e quelli che si trovano in commercio sono coltivati oppure da raccolta spontanea controllata ed il loro utilizzo è rimasto prettamente riservato alla produzione di amari e digestivi.
Un’ottima ricetta è far macerare una quarantina di fiori in un litro di Vermuth per tre settimane.
Si usa, bevuto a cucchiai, come digestivo e tonico a fine pasto.

grammatura

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