La radice essiccata e tagliata a pezzi, dal sapore amaro e deciso, si utilizza per preparare il famoso liquore ma anche un vigoroso vino aromatico, ottimo per la digestione!
Ha un odore veramente particolare, molto marcato, che a noi piace moltissimo. Deve il suo nome botanico, Gentiana, da Gentius, re dell’liria dal 180 al 167 a.c. Secondo Dioscoride fu questo antico sovrano ad utilizzare per primo la radice di questa pianta come medicinale. Ed il fiore giallo della Genziana e’ uno dei simboli della montagna. Rientra nella preparazione di liquori, caramelle, amari digestivi.

LIQUORE ALLA GENZIANA: Far macerare 40 grammi di radice di Genziana in 500 cc di alcol a 95 gradi per un mese, preparare lo sciroppo con 500 gr di zucchero sciolti dolcemente in 600 cc d’acqua. Filtrare l’alcol, unirlo allo sciroppo freddo ed imbottigliare.
VINO DI GENZIANA: Far macerare per almeno un mese 50 gr di radice di Genziana in un litro di vino bianco secco e 200 cc di alcol a 95 gradi. Passato il tempo d’infusione, aggiungere 400 gr di zucchero, agitare bene fino al completo scioglimento dello zucchero, lasciar riposare il composto ancora qualche giorno poi filtrare ed imbottigliare.

grammatura

50g, 100g